Notizie e Comunicati dal Fondo


Il 2017 è stato un anno molto importante per il Fondo complementare dei giornalisti italiani sia dal punto di vista dei risultati, sia sotto il profilo strutturale.

L’andamento positivo dei mercati finanziari - con particolare riferimento a quelli azionari - consentirà al fondo di ottenere anche quest’anno un  bilancio positivo con una posizione nella fascia alta della classifica dei Fondi Pensione negoziali. A novembre il Mix, quello più esposto negli investimenti azionari, ha segnato un rialzo netto  del 5,56%; il Prudente, il nostro prodotto bilanciato, ha avuto un progresso del 3,40%  mentre il risultato del comparto garantito, +0,23% continua a soffrire dei bassi rendimenti dei titoli di stato (in cui deve prevalentemente investire) e dei costi di gestione assicurativi più elevati.

Il comparto garantito, dopo la scadenza decennale (dicembre 2017) della convenzione, è oggi al centro dell’attenzione degli organismi del Fondo. Dopo l’ultimo Cda di dicembre, nei giorni scorsi, è  stata inviata una lettera a tutti gli aderenti interessati per informarli che i due bandi indetti per la scelta del nuovo gestore sono andati deserti. La legge 252 /05 prevede infatti che il comparto nel quale è conferito tacitamente il TFR dei lavoratori debba assicurare rendimenti “comparabili con tassi di rivalutazione del  Tfr”. Ebbene oggi non si trovano sul mercato società che accettino questa condizione. Il capitale viene garantito ma non il rendimento. E’ una situazione che abbiamo comunicato agli organi vigilanti anche perché pensiamo che riguardi tutto il sistema dei fondi pensione. Nel frattempo ci stiamo muovendo per individuare un gestore che possa garantire le migliori condizioni di mercato per questo tipo di prodotto (per esempio una tipologia di fondo monetario a bassissimo rischio) convinti che una oculata gestione del rischio possa comunque consentire di ottenere anche per questo tipo di prodotto risultati complessivi migliori di quelli del Tfr se calcolati per un periodo di tempo adeguato. Quanto prima sarà nostra cura comunicare quali saranno le scelte che dovranno essere adottate per la costituzione del nuovo profilo del comparto garantito.

Infine, sotto il profilo strutturale il 2017 ha segnato alcune importanti tappe.

Innanzitutto il rinnovo della convenzione per le rendite che partirà operativamente a gennaio con condizioni abbastanza simili alla precedente pur in un contesto di mercati completamente mutato rispetto al passato.

In secondo luogo, abbiamo provveduto a rinnovare il contratto con la Banca depositaria che rappresenta un anello fondamentale nell’operatività del Fondo.

In terzo luogo a novembre, a causa di risultati non in linea con il mandato, è stato sostituto un gestore del comparto Prudente. 

Da ultimo ricordiamo che per la prima volta nella storia del fondo, abbiamo iniziato una intensa opera di informazione e di formazione per gli aderenti organizzando, insieme all’Inpgi, giornate di aggiornamento per far conoscere meglio il funzionamento del Fondo. Dopo Venezia, Bari, Genova, Pescara, Milano e Torino nei prossimi mesi sono previsti nuovi appuntamenti.